giovedì 3 ottobre 2013

aiutiamo questi animali che non hanno voce

  • ricevo e inoltro da Dante Ottaviani
    STOP ALLA STRAGE DEGLI UCCELLI MIGRATORI IN EGITTO - FIRMA LA PETIZIONE SU http://goo.gl/ueprPf Sono ormai tristemente famosi alcuni luoghi nel mediterraneo per le stragi che l’uomo effettua ai danni degli uccelli migratori: Malta, lo stretto di Messina, la costa dell’Andalusia, Cipro.Tutto il nord Africa però può essere considerato ad alto rischio bracconaggio ed ora scopriamo con questo appello che arriva dalla “Lipu” tedesca (NABU) che praticamente tutta la costa egiziana è letteralmente ricoperta di reti che intrappolano centinaia di migliaia di piccoli uccelli migratori. Senza distinzione tra specie rare, adulti o giovani, animali sani o malati. Vengono uccisi tutti, appena hanno attraversato con successo il Mediterraneo finiscono nelle reti degli uccellatori. E’ ora di dire basta. Il @[387068931369881:274:Wwf Piemonte Valle d'Aosta] sostiene questa petizione con la quale la NABU andrà fortemente a chiedere ai governanti egiziani di agire!

  • Animal SOS e altre 2 persone hanno condiviso la foto di Animal Amnesty.
    I vitelli vengono strappati appena nati alle proprie mamme per poter mungere il latte e venderlo per il consumo umano. Nei pochi mesi di vita (cinque o sei) il vitello non rivedrà mai più la sua mamma, ma i suoi pianti e quelli della madre si possono udire a centinaia di metri di distanza. Viene alimentato con latte artificiale per tenere la sua carne bianca, ovvero anemica, disperato il vitello è costretto a mordere e leccare le sbarre delle gabbie, cercando così per istinto di assimilare un po' di ferro.

    • Animal SOS ha condiviso la foto di Animal Amnesty.
      I vitelli vengono strappati appena nati alle proprie mamme per poter mungere il latte e venderlo per il consumo umano.

      Nei pochi mesi di vita (cinque o sei) il vitello non rivedrà mai più la sua mamma, ma i suoi pianti e quelli della madre si possono udire a centinaia di metri di distanza.

      Viene alimentato con latte artificiale per tenere la sua carne bianca, ovvero anemica, disperato il vitello è costretto a mordere e leccare le sbarre delle gabbie, cercando così per istinto di assimilare un po' di ferro.

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