mercoledì 2 ottobre 2013

Gesù

GESU’ NON MORI’ CROCIFISSO E QUINDI NON E’ MAI RESUSCITATO ?

La versione ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana 1976) del Vangelo secondo Matteo recita : “Avevano in quel tempo un prigioniero famoso detto Barabba.
Mentre la sacra Bibbia (traduzione dei testi originali) , edita dalle Edizioni Paoline nel 1964, traduce così: “Egli aveva allora in carcere un detenuto famoso, detto Barabba” .
Ancora il Nuovo Testamento – Parola del Signore, pubblicato nel 1976 dalla Elle Di Ci (Leuman – Torino) traduce così : “A quel tempo era in prigione un certo Barabba, un carcerato famoso”.
Innanzitutto notiamo che le varie traduzioni sono abbastanza diverse. Questo prigioniero famoso era “detto Barabba”, “un certo Barabba”, o “di nome Barabba”.   E’ sicuro che “detto Barabba” indica un soprannome  e/o un appellativo. Mentre  “di nome Barabba” indica un nome proprio. Il testo greco dei Vangeli usa il termine “ Legomenon Barabba”cioè chiamato Barabba o soprannominato Barabba. Ciò lascia intendere che quello non fosse il nome proprio, ma un titolo o un soprannome. Eppure tutti conosciamo Barabba come una persona che si chiamava proprio così , e sappiamo anche che era stato messo in prigione perché era un brigante, forse un ribelle. Almeno questo è ciò che la tradizione ci ha sempre imposto di pensare di lui. L’osservazione più importante la facciamo senz’altro nel momento in cui osserviamo la prima parte della Nota 16 presente nel Nuovo Testamento. Essa ci dice che in alcuni antichi manoscritti al posto di “Legomenon Barabban” (= detto Barabba) troviamo quest’altra espressione : “Iesoum Barabban” (=Gesù Barabba). La nota ci conferma che il personaggio non si chiamava Barabba, ma che questo era un titolo affiancato al suo vero nome Gesù, quindi : “Gesù detto Barabba”.
E’ qui la menzogna millenaria ?
Ponzio Pilato ha presentato al popolo due accusati : un certo Gesù , che i sacerdoti avrebbero condannato a morte perché aveva osato definirsi “figlio di dio” , e un certo Gesù molto noto a tutti col soprannome di Barabba. Due Gesù in un solo  colpo !!!  Forse è proprio per evitare questa eccezionale omonimia che i traduttori hanno omesso il nome del personaggio che è stato liberato , e l’hanno presentato solo come Barabba ? Non è assolutamente per la singolare omonimia che il nome “IESOUN” è stato omesso. Adesso infatti si rende necessaria una domanda qual è il significato del nome Barabba ?
“Filius patris” è la traduzione dall’Ebraico di “bar Abbà”.
Se Gesù detto Barabba (bar Abbà – figlio di dio) è stato rilasciato chi è morto su quella Croce ?
 Stamattina,  1 ottobre 2013, in un’intervista rilasciata ad Eugenio Scalfari e pubblicata su Repubblica , Papa Bergoglio ci chiarisce le idee e dice :
Scalfari domanda : Gesù nella sua predicazione disse che l’agape, l’amore per gli altri, è il solo modo di amare Dio. Mi corregga se sbaglio.
Bergoglio risponde : «Non sbaglia. Il Figlio di Dio si è incarnato per infondere nell’anima degli uomini il sentimento della fratellanza. Tutti fratelli e tutti figli di Dio. Abba, come lui chiamava il Padre. Io vi traccio la via, diceva.
Quindi il  “ Filius  Patris” la cui traduzione dall’ebraico “Bar Abba’ “ parola di Bergoglio  è  confermata  , ed  è stato rilasciato su ordine di Ponzio Pilato ci dite per favore chi  è morto su quella Croce , se qualcuno mai sia morto su quella Croce.
 Salvatore Veneruso

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