sabato 7 settembre 2013

BASTA VIVISEZIONE

Dal libro di Hans Ruesch: I FALSARI DELLA SCIENZA

Senonché, approvare la vivisezione, significa sottoscrivere la tesi assurda che azioni crudeli non sono riprovevoli se ci apportano un vantaggio materiale: poiché sempre e soltanto di vantaggio materiale si tratterebbe se il metodo vivisezionistico, anziché essere deleterio per la sua inevitabile fallacia, avesse una qualsiasi utilità per la scienza medica.

In verità i vantaggi che apporta sono soltanto finanziari e vanno a profitto unicamente di chi la pratica e la sostiene. Le prove di tale asserzione, già pubblicate altrove, spesso soppresse ma mai refutate, sono nelle pagine del libro: "I falsari della scienza" di Hans Ruesch (ed. CIVIS).

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.487759637968554.1073741837.469925656418619&type=3
Conosciamo l'opinione generale: "Certo, la vivisezione talvolta è crudele, però serve a salvare vite umane. Se c'è da scegliere tra un cane ed un bambino, io dò la preferenza ad un bambino." Ma se si trattasse di un mostruoso inganno, architettato da un'industria farmaceutica onnipossente in combutta con un Potere Medico che ha voltato le spalle a Ippocrate, l'antivivisezionista della prima ora? E' molto strano che la maggior parte della gente sia sempre pronta a dubitare della sincerità del proprio padrone di casa, dei politici, dei commercianti, degli industriali, dei preti, persino dei propri familiari, ma accetta per oro colato le finalità degli sperimentatori su animali camuffati da missionari della salute: tutti filantropi, tutti mossi dai più puri sentimenti di altruismo, impegnati giorno e notte a migliorare la condizione umana. Senonché, approvare la vivisezione, significa sottoscrivere la tesi assurda che azioni crudeli non sono riprovevoli se ci apportano un vantaggio materiale: poiché sempre e soltanto di vantaggio materiale si tratterebbe se il metodo vivisezionistico, anziché essere deleterio per la sua inevitabile fallacia, avesse una qualsiasi utilità per la scienza medica. In verità i vantaggi che apporta sono soltanto finanziari e vanno a profitto unicamente di chi la pratica e la sostiene. Le prove di tale asserzione, già pubblicate altrove, spesso soppresse ma mai refutate, sono nelle pagine del libro: "I falsari della scienza" di Hans Ruesch (ed. CIVIS). PRINCIPALE CAUSA DI MALATTIE Fino a che punto la caccia ai profitti finanziari contribuisce al proliferare della vivisezione lo dimostra il fatto che la Svizzera, che con sei milioni di abitanti si trova al decimo posto nella produzione mondiale dei farmaci, consuma più animali da laboratorio di tutta la Russia sovietica con i suoi 250 milioni di abitanti, dove però non c'è modo di arricchirsi con la vendita di farmaci. E' dunque sull'industria che ricade la maggiore responsabilità del costante aumento della vivisezione: più di trecento milioni di animali sacrificati ogni anno, e di anno in anno il loro numero aumenta. Vi sono inoltre i papaveri delle Facoltà di Fisiologia, che si dilettano a compiere esperimenti cruenti sia per soddisfare una curiosità morbosa che essi si compiacciono di definire "scientifica", sia per formare le nuove leve di "autorità sanitarie" che dovranno continuare a montare la guardia agli interessi dell'industria. Tutta l'attuale medicina "ufficiale" e soprattutto la sedicente "Ricerca" sono oggigiorno basate sulla sperimentazione animale. Con quale risultato? Ivan Illich (Messico) con Nemesi Medica, Kurt Blüchel (Germania occidentale) con Maghi Bianchi, Brian Inglis (Gran Bretagna) con Medici Medicine e Malattie, Del Favero e Loiacono (Italia) con Farmaci Profitti e Salute, Olle Hansson (Svezia) con Multinazionali e lo Scandalo dello SMON, Fernand Delarue (Francia) con L'Intossicazione Vaccinale, Julius Hackethal (Germania occidentale) con Sul Filo del Bisturi, Edward Griffin (USA) con Mondo senza Cancro, rappresentano solo alcuni esempi dei numerosi studiosi e specialisti della materia medica che negli ultimi anni hanno accusato l'odierna medicina "ufficiale" di essere diventata "la principale causa di malattie". Dal libro: I falsari della scienza di Hans Rueschhttp://www.hansruesch.net/pubbli_ruesch.htm -http://www.hansruesch.net/ __ * __ __ * __ __ * __ CENSURA CHIMICA IN ITALIA La truffa sistematica perpetrata dal kombinat medico-chimico in collusione con i governi (ministeri dell'istruzione pubblica, autorità sanitarie, stazioni radio e televisive statali) viene sostenuta da una folta schiera di presunti scienziati i quali o vengono profumatamente pagati per propagandare consapevolmente delle controverità oppure sono incapaci di liberarsi di nozioni ritenute valide il secolo scorso ma nel frattempo rivelatisi errate. L'ignoranza, si sa, è sempre stata dura a morire, e più di tutte l'ignoranza dei dotti. Continua a leggere qui:http://www.facebook.com/photo.php?fbid=470591089685409&set=a.470063883071463.1073741831.469925656418619&type=3&permPage=1 __ * __ Come s'inganna il pubblico:http://www.facebook.com/photo.php?fbid=475254695885715&set=a.470063883071463.1073741831.469925656418619&type=3&permPage=1 __ * __ Forse in nessun altro settore produttivo o sociale come in quello sanitario, e nella sua sottospecie farmaceutica, si trovano presenti nella storica evidenza delle loro responsabilità o complicità i soggetti attivi del "sistema" che regge il nostro paese: dal capitale (la produzione farmaceutica) sempre più ridotto ad amministrare i profitti dei monopoli stranieri, alla corporazione dei medici, esemplare dimostrazione della vocazione subalterna della scienza medica ufficiale al groviglio degli enti mutualistici, espressione drammatica degli interessi e dei fini che ispirano il partito al governo da 25 anni nel costruire e gestire l'assistenza sanitaria come macchina di sottogoverno e collettore di clientele. (Dalla presentazione di Farmaci salute e profitti in Italia di A. Del Favero e G. Loiacono, 3a ed., 1976, nella collana "Medicina e potere", diretta da Fiulio Maccaro, Feltrinelli).http://www.facebook.com/photo.php?fbid=470602983017553&set=a.470063883071463.1073741831.469925656418619&type=3&src________________________

Nessun commento:

Posta un commento