domenica 8 settembre 2013

Andrea Manvilla

Andrea Mavilla le cose che nessuno ti dirà mai ha aggiunto unafoto del 8 settembre 2013 al suo diario.
Cari amici,
stavo curiosando su Google, ho scoperto che digitando il mio nome si leggono cose incredibili.

C'è chi accosta la mia persona ad un diffamatore professionista, altri ad un truffatore, altri ancora addirittura sostengono che sono un manipolatore di persone e informazione.

Diceva una grande persona, “o mi si odia o mi si ama”.

In verità non sono nè un diffamatore professionista, e nemmeno un truffatore, tantomeno un manipolatore di persone o informazione.

Sono semplicemente un uomo che condivide e diffonde la propria indignazione, mettendoci la propria faccia e il proprio NOME, criticando azioni o fatti i quali ritengo non solo incoerenti ma dannosi per l’intera Nazione.

Vedete, sappiamo tutti che c'è una crisi. Molti non hanno un lavoro, e chi ce l'ha vive con la paura di perderlo.

Ogni giorno i Call Center assumono personale con contratti a progetto, facendoli lavorare 8 ore al giorno per 450 euro al mese; e molti di voi sono convinti che tutto questo è normale, perché c'è la crisi.

Questa è FOLLIA... si chiama “schiavismo”!!!

Ogni giorno più di 90 famiglie vengono sfrattate dalle proprie case, per il semplice fatto che con i pochi soldi rimasti preferiscono sfamare le proprie famiglie anziché pagare gli interessi delle nostre banche; e molti di voi sono convinti che tutto questo è normale, perché c'è la crisi.

Questa è FOLLIA... si chiama “usura”!!!

Ogni giorno circa 15 persone si suicidano per l’assenza di lavoro, perché esasperate ed umiliate da uno Stato egoista, il quale è stato capace di calpestare e distruggere la dignità di un’intera Nazione; e molti di voi sono convinti che tutto questo è normale, perché c'è la crisi.

Questa è FOLLIA... si chiama “istigazione al suicidio”!!!

Quindi ritornando al discorso iniziale, sono fiero oltre che felice di essere considerato da “pochi”, un diffamatore professionista, un truffatore ed un manipolatore di persone o informazione; anche perché il sottoscritto considere voi “pochi”, dei cerebrolesi, "con la parola cerebrolesi non mi riferisco certo a chi soffre dell’omonima patologia, ma a chi ha mandato il cervello all’ammasso, a chi non l’ha mai usato. E si nasconde vigliaccamente dietro nomi fasulli per diffamare e calunniare, cosa che non oserebbe mai fare col suo nome, né tanto meno di persona, faccia a faccia".

Dimenticavo: "Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi conoscendola la chiama bugia è un DELINQUENTE". Andrea Mavilla.

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