Alessio Nanni e Adottali - Non Acquistare una Vita hanno condiviso la foto di AnimAnimale.
CRI.
VI PREGHIAMO DI DIFFONEDERE QUESTE INFORMAZIONI...
LA GENTE DEVE COMPRENDERE CHE LE NOSTRE SCELTE
SI BASANO SULLA CONSAPEVOLEZZA DEL REALE VALORE
DELLA VITA....AL DI LA' DI OGNI SPECIE, RAZZA, SESSO.
L’antispecismo è un movimento filosofico, politico e culturale che si oppone allo specismo, l’antropocentrismo e l’ideologia del dominio. Come l’antirazzismo, l'antispecismo rifiuta la discriminazione arbitraria basata sulla presunta diversità razziale umana; esso respinge quella basata sulla specie e sostiene che la sola appartenenza biologica ad una specie diversa da quella umana non giustifichi moralmente o eticamente il diritto di disporre della vita, della libertà e del lavoro di un essere senziente.
Gli antispecisti lottano affinché gli interessi degli "animali non umani" vengano considerati fondamentali tanto quanto quelli degli umani, cercando di destrutturare e ricostruire la società umana in base a criteri ecocentrici che non causino sofferenze inutili, e di per sè quindi evitabili, alle altre specie viventi e al pianeta. L’approccio antispecista ritiene (considerando tutte le dovute differenze e peculiarità):
- che le capacità di sentire (di provare sensazioni come piacere e dolore), di interagire con l’esterno, di manifestare una volontà, di intrattenere rapporti sociali, non siano prerogative esclusive della specie umana;
- che l’esistenza di tali capacità nei non umani comporti un cambiamento essenziale del loro status etico, facendoli divenire “persone non umane”;
- che da ciò debba conseguire una trasformazione profonda dei rapporti tra persone umane e persone non umane, che prefiguri un radicale ripensamento della società umana trasformandola in una reale società libera (umana e non umana).
La pratica vegana:
Lo stile di vita vegano non è da considerarsi come obiettivo, ma meramente come mezzo, una pratica, per il raggiungimento del fine ultimo dell'antispecismo: una nuova società umana liberata ed a-specista capace di rispettare e di vivere in armonia con le altre specie viventi. Tale fine è possibile attraverso la lotta per la liberazione animale (umana e non umana).
Ogni visione riformista, conservatrice, reazionaria o repressiva ed in generale tesa alla tutela della conservazione dello stato di fatto della società umana basata sui privilegi dell’antropocentrismo, è aliena ed antitetica alla visione antispecista. Ogni dottrina, filosofia, politica, religione basata sullo specismo e l’antropocentrismo (l’assunto che l’essere umano per i più svariati motivi ha un valore intrinseco maggiore rispetto alle altre specie) è combattuta dalla nuova visione antispecista.
http://ita.anarchopedia.org/ antispecismo
VI PREGHIAMO DI DIFFONEDERE QUESTE INFORMAZIONI...
LA GENTE DEVE COMPRENDERE CHE LE NOSTRE SCELTE
SI BASANO SULLA CONSAPEVOLEZZA DEL REALE VALORE
DELLA VITA....AL DI LA' DI OGNI SPECIE, RAZZA, SESSO.
L’antispecismo è un movimento filosofico, politico e culturale che si oppone allo specismo, l’antropocentrismo e l’ideologia del dominio. Come l’antirazzismo, l'antispecismo rifiuta la discriminazione arbitraria basata sulla presunta diversità razziale umana; esso respinge quella basata sulla specie e sostiene che la sola appartenenza biologica ad una specie diversa da quella umana non giustifichi moralmente o eticamente il diritto di disporre della vita, della libertà e del lavoro di un essere senziente.
Gli antispecisti lottano affinché gli interessi degli "animali non umani" vengano considerati fondamentali tanto quanto quelli degli umani, cercando di destrutturare e ricostruire la società umana in base a criteri ecocentrici che non causino sofferenze inutili, e di per sè quindi evitabili, alle altre specie viventi e al pianeta. L’approccio antispecista ritiene (considerando tutte le dovute differenze e peculiarità):
- che le capacità di sentire (di provare sensazioni come piacere e dolore), di interagire con l’esterno, di manifestare una volontà, di intrattenere rapporti sociali, non siano prerogative esclusive della specie umana;
- che l’esistenza di tali capacità nei non umani comporti un cambiamento essenziale del loro status etico, facendoli divenire “persone non umane”;
- che da ciò debba conseguire una trasformazione profonda dei rapporti tra persone umane e persone non umane, che prefiguri un radicale ripensamento della società umana trasformandola in una reale società libera (umana e non umana).
La pratica vegana:
Lo stile di vita vegano non è da considerarsi come obiettivo, ma meramente come mezzo, una pratica, per il raggiungimento del fine ultimo dell'antispecismo: una nuova società umana liberata ed a-specista capace di rispettare e di vivere in armonia con le altre specie viventi. Tale fine è possibile attraverso la lotta per la liberazione animale (umana e non umana).
Ogni visione riformista, conservatrice, reazionaria o repressiva ed in generale tesa alla tutela della conservazione dello stato di fatto della società umana basata sui privilegi dell’antropocentrismo, è aliena ed antitetica alla visione antispecista. Ogni dottrina, filosofia, politica, religione basata sullo specismo e l’antropocentrismo (l’assunto che l’essere umano per i più svariati motivi ha un valore intrinseco maggiore rispetto alle altre specie) è combattuta dalla nuova visione antispecista.
http://ita.anarchopedia.org/

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