domenica 8 settembre 2013

Chi accresce il sapere aumenta il dolore Giordano Bruno

Ivano Paolo Todde ha condiviso la foto di Anna Musio.
Chi accresce il sapere aumenta il dolore
Giordano Bruno

Verrà un giorno che l'uomo si sveglierà dall'oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e A CHI HA CEDUTO LE REDINI DELLA SUA ESISTENZA, a UNA MENTE FALLACE, MENZOGNERA, CHE LO RENDE E LO TIENE SCHIAVO... L'UOMO NON HA LIMITI e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo.
Giordano Bruno

Non è la materia che genera il pensiero, è il pensiero che genera la materia.
Giordano Bruno.

Se fossi aratore, giardiniere o sarto, nessuno farebbe caso a me, mi si osserverebbe poco, mi si biasimerebbe raramente, potrei facilmente piacere a tutti. Ma poichè delimito il campo della natura, provvedo al nutrimento dell'anima, incoraggio la cultura dello spirito e sono un fine conoscitore delle coltri dell'intelletto, chi mi scorge mi minaccia, chi mi scruta mi assale, chi giunge alla mia altezza mi morde e chi mi comprende mi divora.
Giordano Bruno

La volontà umana, se ben diretta, riesce a volgere i pensieri per natura contrastanti, verso un unico fine.
Giordano Bruno

"Chiama per suon di tromba il capitano
tutti gli suoi guerrier sott'un'insegna;
dove s'avvien che per alcun in vano
udir si faccia, perché pronto vegna,
qual nemico l'uccide, o a qual insano
gli dona bando dal suo campo e 'l sdegna:
cossì l'alma i dissegni non accolti
sott'un stendardo o gli vuol morti, o tolti.
Un oggetto riguardo;
chi la mente m'ingombra, è un sol viso.
Ad una beltà sola io resto affiso,
chi sì m'ha punto il cor, è un sol dardo,
per un sol fuoco m'ardo,
e non conosco più ch'un paradiso.

Questo capitano è la voluntade umana, che siede in poppa de l'anima, con un picciol temone de la raggione governando gli affetti d'alcune potenze interiori contra l'onde degli émpiti naturali. Egli con il suono de la tromba, cioè della determinata elezione, chiama tutti gli guerrieri, cioè provoca tutte le potenze (le quali s'appellano guerriere per esserno in continua ripugnanza e contrasto), o pur gli effetti di quelle, che sono gli contrarii pensieri, de quali altri verso l'una, altri verso l'altra parte inchinano; e cerca constituirgli tutti sott'un'insegna d'un determinato fine".
Giordano Bruno. Eroici furori
"Se fossi aratore, giardiniere o sarto, nessuno farebbe caso a me, mi si osserverebbe poco, mi si biasimerebbe raramente, potrei facilmente piacere a tutti .
Ma poichè delimito il campo della natura, provvedo al nutrimento dell'anima, incoraggio la cultura dello spirito e sono un fine conoscitore delle coltri dell'intelletto, chi mi scorge mi minaccia, chi mi scruta mi assale, chi giunge alla mia altezza mi morde e chi mi comprende mi divora".
Giordano Bruno

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