domenica 6 ottobre 2013

VERGOGNA GLI UMANI GRANDISSIMI CRIMINALI

LA BARBARIA DELLE PINNE DI SQUALO MOZZATE E DEGLI SQUALI RIGETTATI ANCORA VIVI IN ACQUA
Settantatre milioni di squali vengono uccisi ogni anno per preparare una delle zuppe più amate della cucina asiatica. Si tratta della zuppa di pinne di squalo, rinomata in Asia ed ormai anche in occidente e venduta all’esorbitante prezzo di circa 100 dollari la porzione. Il consumo di questo piatto in Asia è stato spesso associato all’idea di benessere, perciò viene servito durante i banchetti nuziali e le cene di rappresentanza, e in zone come Hong Kong risulta servito nell’89% dei matrimoni. L’espansione economica cinese e di molti altri paesi orientali ha reso la zuppa alla portata di un numero sempre crescente di consumatori, e il sistema globale dell’economia contemporanea ne ha aumentato il consumo anche in occidente, in particolare in Canada e in California dove si verifica l’85% del mercato occidentale di questa delicatesse tipicamente orientale.

Il problema di questa zuppa sta nel modo in cui viene procurata la materia prima, la pinna di squalo. Si tratta di una crudeltà che si consuma quotidianamente negli oceani e che sta portando a rischio di estinzione un terzo delle razze di squali esistenti. Gli esemplari vengono catturati in mare aperto e la pinna dorsale viene tagliata prima che l’animale, ancora vivo, venga rigettato in mare, dove morirà dissanguato o soffocato poiché la mancanza della pinna impedisce il movimento che ne permette la respirazione. In questo modo viene buttato il 98% dell’animale, poiché solo la pinna costituisce una reale fonte di reddito, mentre il resto del corpo, considerato inutile, viene disumanamente lasciato affondare nelle acque profonde destinato a morte certa.

Recentemente l' UE ha proibito questa pratica incivile nei nostri mari, quindi almeno qui i pescherecci non potranno più spinnare gli squali e gettare le carcasse in mare.
Attualmente il 95% delle pinne di squalo sono consumate dai cinesi.

fonte: http://frontierenews.it/2011/12/shark-finning-la-pratica-barbara-per-ottenere-la-zuppa-di-pinna-di-squalo/
http://www.solovela.net/4Daction/Web_paginastatica?pag=popup_news&ID=1344544&doc=si

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